Harry Potter e la camera dei segreti

Harry, durante le vacanze estive, riceve la visita di Dobby, un elfo domestico, che lo avverte di non tornare a Hogwarts quell’anno. Messo in punizione dai Dursley viene liberato da Ron e dai suoi fratelli Fred e George e portato alla Tana, casa della famiglia Weasley. Qui fa conoscenza con i vari membri della famiglia, tra i quali Ginny, sorella minore di Ron. Al loro ritorno a Hogwarts scoprono che qualcuno ha riaperto la camera dei segreti, un luogo sconosciuto di Hogwarts costruito da uno dei fondatori della scuola, Salazar Serpeverde: la camera può essere riaperta solo da un suo discendente, in grado anche di controllare il mostro che vi è rinchiuso; contestualmente, alcuni studenti nati babbani iniziano a essere pietrificati. Harry inizia a udire anche una voce incorporea e inudibile dagli altri ed entra in possesso di un diario appartenuto a un certo T. O. Riddle, studente a Hogwarts cinquant’anni prima. Scopre inoltre di essere rettilofono come Serpeverde, facendo nascere il sospetto negli altri studenti che sia Harry il suo erede. Si scopre infine che la camera è stata aperta da Ginny Weasley manipolata da Riddle, ovvero Voldemort da giovane, attraverso il suo diario, e che il mostro rinchiuso nella camera è un basilisco, un enorme serpente in grado di pietrificare e uccidere con il solo sguardo. Harry riesce a uccidere il mostro e a distruggere il diario, liberando Ginny dalla possessione.