Harry Potter e il prigioniero di Azkaban

Sirius Black, ritenuto essere il sostenitore di Voldemort che gli consegnò i genitori di Harry, evade dalla prigione magica di Azkaban. Harry, al suo terzo anno a Hogwarts, viene informato da Arthur Weasley che presumibilmente è intenzionato a ucciderlo, per vendicare così il mago oscuro. Nel corso dell’anno Harry scopre che Sirius era un grande amico dei suoi genitori, e in particolar modo di suo padre James; scopre inoltre che Sirius avrebbe assassinato un altro suo amico, Peter Minus, e che conosceva l’attuale professore di difesa contro le arti oscure Remus Lupin. Dopo vari avvenimenti Harry scopre la realtà dei fatti: suo padre, Sirius, Lupin e Minus erano grandi amici a scuola, tanto da diventare animagus dopo aver appreso che Lupin è un lupo mannaro. Inoltre, colui che ha tradito i genitori di Harry non è Sirius ma Minus, che ha poi finto la sua morte trasformandosi in topo, diventando infine l’animale domestico di Ron. Minus riesce però a scappare, costringendo Sirius nuovamente alla fuga.